Il corpo non è un nemico: riscoprire il piacere senza pressione
Molte persone arrivano in terapia sessuologica raccontando un rapporto difficile con il proprio corpo. Lo descrivono come distante, rigido, imprevedibile. Un corpo che si blocca, che trattiene il respiro, che non sente desiderio, che vive la sessualità con paura e controllo. Spesso, dietro queste difficoltà sessuali, ci sono storie fatte di giudizi interiorizzati, silenzi, aspettative non dette, esperienze dolorose. Il corpo conserva tutto questo. Lo custodisce nella postura, nella tensione, nel modo di toccare ed essere toccati.
Nel tempo, il corpo può trasformarsi in un luogo da sorvegliare. Da correggere. Da far funzionare. Nella vita sessuale, questo controllo diventa spesso ansia da prestazione, paura di deludere, bisogno di essere all’altezza. Così il piacere si allontana, non perché sia perduto, ma perché non si sente al sicuro. La nostra cultura ci ha insegnato a pensare più che a sentire. A spiegare più che a vivere. A giudicare più che ad ascoltare. Così perdiamo lentamente il contatto con il nostro sentire corporeo ed emotivo.
Nella prospettiva della psicoterapia della Gestalt, il corpo è il primo luogo di relazione. È attraverso il corpo che incontriamo il mondo, che percepiamo l’altro, che costruiamo fiducia. Quando l’incontro diventa pericoloso, confuso o troppo esigente, il corpo si difende. Si chiude. Si irrigidisce. Si protegge. Questo non è un errore. È il modo in cui la persona cerca di restare integra nella relazione.
Riscoprire il piacere significa tornare alla presenza dei sensi. Al respiro che si allarga. Alle sensazioni che emergono. Al diritto di avere un ritmo proprio. Significa passare dal “devo funzionare” al “posso sentire”. Nel percorso di terapia sessuologica e psicologica, la persona viene accompagnata a ritrovare un rapporto più gentile con il proprio corpo, a riconoscere i segnali del disagio corporeo, a trasformare l’ansia sessuale in possibilità di contatto.
Il corpo, quando si sente accolto, smette di difendersi. Quando smette di difendersi, può aprirsi all’incontro. Il piacere non nasce dalla perfezione. Nasce dalla fiducia. Dalla presenza. Dalla relazione. Il corpo non è un nemico. È il nostro primo luogo di casa.
Se vivi difficoltà nella tua vita sessuale, blocchi emotivi o disagio corporeo, puoi contattarmi per un primo colloquio conoscitivo. Insieme possiamo trovare un nuovo modo di abitare il corpo.

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